Continuità

PIANO DI INTERVENTO

PREMESSA

“La continuità nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto, il quale, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce così la sua particolare identità” (L.148/90)

Questa istanza si colloca all’interno del processo orientativo più ampio che risponde alle finalità formative della scuola di base.

Il passaggio da un ordine di scuola ad un altro implica cambiamenti rilevanti di carattere educativo e didattico; si tratta quindi di creare un “continuum didattico-educativo” per superare le fratture che possono rappresentare un ostacolo all’apprendimento dell’alunno.

Allo scopo è necessario mantenere gradualità e coerenza nel processo di apprendimento e verificare che siano acquisite quelle capacità che costituiscono implicitamente i presupposti dai quali muovere per procedere con stimoli ed esperienze conoscitive più complesse.

Per dare carattere operativo alle indicazioni contenute nella C.M. 399/92, il Gruppo di Lavoro sottopone all’attenzione del Collegio dei Docenti il seguente Piano di Intervento:

1) SCUOLE INTERESSATE

Asilo Nido Arcobaleno di Castelvetro

Scuole Infanzia Statale di Castelvetro Centro (Mirò)

Statale di Solignano (Alice)

Privata di Castelvetro

Privata di Levizzano

Scuole Primarie Statale di Castelvetro Centro (P.Levi)

Statale di Solignano (Don Gatti)

Statale di Levizzano R. (C. Cavedoni)

Scuole Medie Castelvetro (A. Frank)

2) AZIONI

necessità di rendere più esplicita e conosciuta “la storia di ogni bambino” nel percorso della scuola di base;

- conoscere le modalità di accoglienza in ognuno dei segmenti ;

- elaborare e concordare strumenti di comunicazione (sintetici) comuni (anche a conclusione del percorso scolastico);

- documentare le esperienze (significative) condotte da ogni scuola secondo sistemi e modalità comuni

- favorire e riprendere occasioni di formazione del personale docente comuni in materia di continuità;

- coordinare i curricoli / conoscere e confrontare metodologie;

- promuovere (coordinamento e programmazione) iniziative culturali nel territorio (continuità orizzontale e verticale).

Continuità Asilo Nido – Scuola dell’Infanzia

Continuità Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria

Continuità Scuola Primaria – Scuola Secondaria di Primo Grado

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